Paura a Pomezia, nella serata di ieri, quando un ordigno รจ esploso davanti alla casa del giornalista Sigfrido Ranucci, nel quartiere di Campo Ascolano.
Le esplosioni hanno distrutto le auto del conduttore di Report e quella di sua figlia.
Intorno alle 22, due forti boati in sequenza hanno fatto tremare la zona. Le vetture, parcheggiate una accanto allโaltra, sono state avvolte dalle fiamme e ridotte in cenere.
Nessuno fortunatamente รจ rimasto ferito: la figlia del giornalista era tornata a casa appena venti minuti prima, mentre Ranucci era appena rientrato.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo investigativo di Frascati e la Digos, che hanno avviato i rilievi per chiarire la dinamica e verificare il tipo di esplosivo usato. Stanno inoltre raccogliendo immagini dalle telecamere di sorveglianza della zona.
Lโesplosione ha danneggiato anche il cancello dโingresso e alcune piante nel cortile, oltre che parte dell’abitazione dei vicini.

ORDIGNO A CASA DI SIGFRIDO RANUCCI: LE DICHIARAZIONI DEL GIORNALISTA
Ranucci, ancora scosso, ha raccontato:
Pensano fosse un ordigno rudimentale, avrebbero potuto ammazzare una persona, avrebbero potuto ammazzare mia figlia.
Hanno usato almeno un chilo di esplosivo.
Il giornalista presenterร denuncia formale e collega lโattentato al clima di tensione vissuto negli ultimi mesi:
Cโรจ un clima di isolamento e di delegittimazione nei miei confronti. Ho ricevuto varie minacce: mi hanno mandato un proiettile di P38, sono stato pedinato, e ho subรฌto dossieraggi anche dallโestero.
Sotto scorta dal 2014 dopo le minacce di morte della mafia, Ranucci aveva giร raccontato come la sua vita sia cambiata radicalmente:
Conducevo una vita di merda prima e continuo a condurre una vita di merda ora.
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